Ricerca prodotti

Trattandosi di materiali semicristallini, tutte le poliammidi hanno un ritiro piuttosto elevato, dipendente da vari fattori e comunque mediamente piuttosto anisotropo. Le poliammidi nanocomposite, nonostante la minima percentuale di carica, presentano una decisa diminuzione del ritiro (circa il 20 % in meno) di una poliammide tradizionale senza carica ed anche una ridotta anisotropia. Ovviamente il ritiro, al di là dei parametri di stampaggio e della forma dei componenti, è legato allo spessore del particolare. 
Il grado UBE nylon 1015 C2 presenta un ritiro “medio” tra longitudinale e trasversale espresso nella tabella allegata:

SPESSORE RITIRO MEDIO
mm 1,5 0,65
mm 2,0 0,80
mm 3,0 1,00
mm 4,0 1,15

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se prendiamo ad esempio il progetto per il coperchio motore della Maserati Quattroporte, contraddistinto da una forma non simmetrica di notevole complessità ed ampiezza ( larghezza di circa 1200 mm , per una profondità di 500 mm ed uno spessore compreso tra i 2 e 3 mm), si dovevano rispettare precise esigenze di ottima planarità e perfetto interasse con i diversi punti di fissaggio. 
Dato l’utilizzo di quattro punti di iniezione posti in posizioni diverse, era praticamente impossibile considerare i valori di ritiro longitudinale e trasversale del prodotto. Si decise pertanto, considerando uno spessore medio di mm 3, di immettere nei calcoli per il disegno stampo il valore di ritiro pari a 1 %. Tale valore si rivelò incredibilmente corretto tanto che non fu necessario procedere ad alcun aggiustamento in fase di montaggio.
Inoltre le poliammidi nanocomposite presentano altri due fattori importanti per la stabilità dimensionale:


-  il coefficiente di dilatazione termica, in un intervallo di temperatura tra

- 30°C e + 80°C, varia tra 67 e 78 mm/mmK 10-6/°K contro un valore di circa 80-100 di una poliammide 6 tradizionale. 



- l’assorbimento di umidità si riduce quasi del 30- 40% a parità di tempo di immersione in acqua, diminuendo quindi le variazioni dimensionali in funzione dell’assorbimento acqua, come si vede dalla fig 1. dove sono posti a confronto una poliammide 6 tradizionale nucleata e una nanocomposita col 2% di nanofiller

 

fig 1._DIMENSIONAL CHANGE WITH WATER ABSORPTION