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I THERM(I) X IN SOSTITUZIONE DEI METALLI

Ogni giorno materiali plastici sostituiscono il metallo anche se non sono così rigidi, così resistenti, così forti. La cosa importante è che si conoscano bene i requisiti dell’applicazione e che si progetti il particolare in funzione di essi senza inutili sovradimensionamenti.  Così è anche per i sistemi di trasferimento calore dove un approccio ingegneristico permette di valutare caso per caso la scelta del miglior materiale. Finora un tipico materiale scelto per il passaggio di calore è l’ alluminio perché ha buona conducibilità termica ed è più leggero del rame. D’altronde esso, sia estruso o colato, obbliga a limitazioni nel disegno del particolare e normalmente va comunque anodizzato.
Un migliore o più completo approccio ingegneristico, come l’uso di software specialistici per la dinamica dei fluidi, permetterà ai progettisti di massimizzare i vantaggi dei plastici pur incontrando le specifiche richieste.

 

I vantaggi dei termoconduttivi rispetto al metallo includono:

 

  • Riduzione di peso
    Essi pesano mediamente oltre il 40 % in meno dell’alluminio. I prodotti stampati sono così più leggeri e meno sensibili alle vibrazioni.
  • Poliedrica funzionalità
    I termoplastici possono essere conduttivi termici ed isolanti elettrici, o viceversa o entrambe le cose.
  • Finitura dei pezzi
    Con lo stampaggio ad iniezione si possono produrre alti volumi di pezzi finiti, senza necessità di post operazioni addizionali o di ripresa o di finitura estetica, per milioni di volte con notevoli vantaggi economici.
  • Flessibilità progettativa
    I progettisti possono sfruttare al meglio tutti gli spazi a disposizione e le proprietà intrinseche delle plastiche, scegliendo il tipo e il rinforzo più idonei per una data applicazione.
  • Flessibilità produttiva
    Gli elementi ottenuti per colata di alluminio hanno difficilmente pareti e/o nervature sottili: coi termoplastici si può aumentare la superficie di scambio termico aumentando così la quantità di calore asportato.
  • Integrazione di componenti
    Spesso si possono eliminare componenti multipli ed assemblaggi successivi sfruttando le singole proprietà dei termoplastici di base.
  • Integrazione di funzioni
    Si possono integrare funzioni specifiche: ad es materiali termoconduttivi ed autolubrificati tribologicamente o termoconduttivi elastomerici etc.
  • Resistenza chimica e alla corrosione
    Con una scelta appropriata del termoplastico di base è possibile avere una resistenza ottimale a tutti i prodotti chimici e allungare la vita di componenti che operano in particolari ambienti critici