From the American Institutes for Research, authors of indicators included Allison Gruner, Marianne Perie, Douglas Levin, Donald McLaughlin, David Rhodes, Janna Siegel, Gary Orfield of Harvard University, and Michael Ross of NCES. In addition, Arthur Evans and John Guarnera prepared tables
and drafted bullets for several of the indicators.
Many people have reviewed this volume and assignment help for students. Their ideas, high professional standards, discerning eyes, and commitment to quality are crucial to the quality and relevance of this volume.

BIOS

BIOS B1,B2

PLA

Polimeri prodotti mediante la classica sintesi chimica usando monomeri da risorse rinnovabili. L’acido polilattico PLA è un bio termoplastico (poliestere polimerizzato da acido lattico). I monomeri stessi possono essere prodotti attraverso la fermentazione e la distillazione dell’amido da materiali di scarto, principalmente grano.

Vai ai prodotti

BIOS B3

SCARTI DI GRANO, PATATE, etc.

Polimeri che derivano direttamente da biomassa. Si differenziano a seconda del materiale di origine e dal processo di recupero. Ad es. dall’amido si ottiene il Mater B (dagli scarti di grano), Solanyl (dalla buccia delle patate), il Biolice (dai cereali senza estrazione dell’amido, e così via).

Vai ai prodotti

BIOS B5

PHA, PHB

Polimeri prodotti da microorganismi e batteri che sono geneticamente modificati. Fino ad oggi, questo gruppo di materiali biobased è principalmente composto da poliidrossialcanoati (PHA, PHB, poliesteri lineari naturalmente prodotti dalla fermentazione dei batteri dello zucchero e dei grassi).

Vai ai prodotti